CHECK DELLA SOSTENIBILITÀ AZIENDALE

Benvenuti nel nostro check online di sostenibilità aziendale.

Tramite questo check andremo ad analizzare insieme il grado di sostenibilità della vostra azienda in 4 aree tematiche:

  • Missione aziendale e strategia
  • Prodotti e servizi
  • Cultura aziendale e direzione
  • Management della sostenibilità e reporting

I contenuti del check di sostenibilità sono stati formulati e scelti in base all’esperienza che abbiamo raccolto negli ultimi dieci anni lavorando con più di 150 aziende.

Ci sono in totale 37 affermazioni, per le quali vi chiediamo di valutare quanto corrispondono alla realtà della vostra azienda. Se doveste essere incerti riguardo ad alcune valutazioni non preoccupatevi e fidatevi del vostro intuito. In tutto, per compilare il check, saranno necessari 15 minuti.

La valutazione che faremo a seguito dell’analisi dei risultati mostra il posizionamento della vostra azienda in ognuna delle 4 aree tematiche. In base ai risultati ottenuti, riceverete dei consigli progettuali concreti, che potranno accompagnarvi nei prossimi passi verso la sostenibilità.

La valutazione verrà trasmessa esclusivamente via e-mail.

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I.

Missione aziendale e strategia

II.

Prodotti e servizi

III.

Cultura aziendale e direzione

IV.

Management della sostenibilità e reporting
1. L’azienda fa riferimento a un modello che si basa su obiettivi a lungo termine e comprende una missione, una visione e un catalogo di valori descritti in modo chiaro, condivisi e accettati internamente e ben comunicati verso l’esterno.
2. Gli stakeholder (clienti, collaboratori, fornitori, comuni, regioni, proprietà…), e i bisogni da loro espressi, sono integrati nel modello aziendale.
3. Mediante la realizzazione della missione e della visione, l’azienda dà un contributo tangibile allo sviluppo di un mondo più sostenibile.
4. Nel proprio contesto territoriale e settoriale, l’azienda assume un ruolo sociopolitico strutturale e progettuale che va al di là dei propri interessi economici.
5. La missione aziendale è perseguita in modo coerente grazie alla sua integrazione nelle linee guida strategiche delle aree aziendali di rilievo (es. vendita, marketing, gestione del personale, produzione, management ambientale, logistica…).
6. All’interno dell’azienda è previsto, a cadenza regolare, uno spazio dedicato per confrontarsi in modo critico e aperto con temi quali la sostenibilità e la competitività aziendale, i punti di forza e di debolezza, i rischi, le opportunità e i trend globali di mercato.
7. Il modello di business è chiaro e ben definito e prevede un bilanciamento armonioso tra obiettivi economici, sociali ed ambientali.
8. I processi di innovazione e di cambiamento sono progettati e gestiti in modo tale che l’azienda sia in grado di raggiungere e mantenere una situazione di sostenibilità economica, ambientale e sociale.
9. L’azienda è caratterizzata dall’apprendimento continuo, garantito per esempio da un approccio costruttivo alla gestione degli errori e da una cultura di riflessione e di feedback aperta e sincera.
10. I fornitori di prodotti e servizi vengono valutati in base a criteri di sostenibilità ambientale ed ecologica e scelti sulla base dei risultati di tali valutazioni.
11. I fornitori di prodotti e servizi vengono valutati in base a criteri di sostenibilità sociale (es. condizioni di lavoro, etica, diritti umani, corruzione, rapporto con le comunità locali) e scelti sulla base dei risultati di tali valutazioni.
12. Aspetti ecologici quali l’uso attento e parsimonioso delle risorse e la separabilità e riutilizzabilità dei materiali che compongono un prodotto hanno un ruolo importante nello sviluppo di prodotti e servizi.
13. L’azienda, grazie a un processo di rilevamento approfondito, conosce gli impatti sociali ed ambientali dei prodotti e dei servizi che offre (es. tramite il calcolo dell’impronta ecologica di determinati prodotti e/o servizi lungo tutto il ciclo di vita).
14. L’azienda ha sviluppato e formulato esplicitamente una strategia ed un catalogo di azioni concrete mirate alla riduzione degli impatti ecologici e sociali di prodotti e servizi. Tali linee guida sono implementate in modo coerente e continuativo.
15. L’azienda investe attivamente in innovazione, ricerca e sviluppo al fine di migliorare il proprio bilancio ecologico, economico e sociale.
16. L’azienda coopera su base regolare con i propri partner per far sì che temi ecologici, sociali, etici e di economia circolare siano sempre più presenti ed implementati lungo l’intera catena di creazione del valore.
17. Vendita e marketing sono orientate al valore e sono caratterizzate da credibilità e trasparenza nonché da una buona apertura al dialogo.
18. L’azienda si confronta costantemente con i bisogni dei clienti, coinvolgendoli nei processi di innovazione.
19. I collaboratori sono sostenuti in modo coerente e continuativo nel loro percorso di sviluppo personale e di accrescimento delle loro qualificazioni professionali. Tale sviluppo è promosso, per esempio, tramite coaching personali, corsi di gestione del conflitto, del team e della comunicazione, colloqui di sviluppo periodici nonché tramite l’introduzione di una cultura del feedback aperta e trasparente.
20. L’azienda incoraggia proattivamente l’accrescimento dell’autonomia dei collaboratori e dei gruppi di lavoro, in modo tale che gli obiettivi e i conseguenti flussi di lavoro possano essere determinati in autonomia.
21. La cultura e l’approccio di management e dirigenza dell’azienda vengono valutati e analizzati regolarmente in modo critico e approfondito.
22. L’azienda incentiva l’apprendimento trasversale e interdipartimentale e le occasioni di incontro e scambio tra i collaboratori. Ciò avviene per esempio tramite forme di intervisione e l’introduzione di una cultura aperta di feedback.
23. I collaboratori hanno competenze ben sviluppate nella gestione delle situazioni di sovraccarico lavorativo e di stress e riescono a gestire in modo costruttivo e rispettoso sentimenti come rabbia, paura o vergogna, sia nei confronti di se stessi che nei confronti dei colleghi.
24. Il formato e l’approccio metodologico delle riunioni vengono di volta in volta determinati in base ai partecipanti, ai temi e agli obiettivi della riunione stessa. Esempi di formati potrebbero essere: meeting classici svolti secondo un ordine del giorno, tavoli di dialogo, focus group, dialoghi a due o a tre, dialoghi e riunioni in cui il ritmo viene volutamente rallentato e i tempi dilatati.
25. Nei processi decisionali vengono utilizzate diverse metodologie in base alla situazione e all’argomento. Alcuni esempi potrebbero essere: decisioni gerarchiche dall’alto, maggioranza, consenso, consenso sistemico e analisi delle resistenze.
26. I collaboratori sono in grado di gestire e di risolvere i conflitti che nascono con i colleghi con stima e rispetto reciproci.
27. Tutti i collaboratori hanno accesso, in completa trasparenza, a dati e informazioni aziendali, come ad esempio stipendi, situazione finanziaria dell’azienda o decisioni prese dal cerchio dirigenziale.
28. La cultura aziendale viene costantemente messa alla prova anche tramite meccanismi esterni (es. Candidatura a "Great Place to Work"). Grazie a questo processo di analisi critica vengono definite e implementate azioni concrete in grado di migliorare sempre di più la cultura aziendale.
29. L’azienda si impegna a creare un posto di lavoro salutare e salubre, al di là delle prescrizioni normative, all’interno del quale vengono considerati i fattori di salute fisica ma anche quelli di salute sociale e psicologica.
30. In azienda è presente una strategia di sostenibilità e di responsabilità sociale chiara e condivisa contenente obiettivi e un relativo piano d’azione. I progressi vengono misurati annualmente tramite il monitoraggio del grado di raggiungimento di questi obiettivi.
31. Gli interessi degli stakeholder sono noti all’azienda e, almeno una volta all’anno, ha luogo un dialogo con i gruppi di stakeholder principali.
32. Gli obiettivi e il piano d’azione di sostenibilità e di responsabilità sociale sono documentati sistematicamente all’interno dell’azienda e comunicati verso l’esterno, per esempio tramite un bilancio di sostenibilità e tramite il sito aziendale.
33. I temi compresi nella strategia di sostenibilità e di responsabilità sociale trattano in profondità aree rilevanti come ambiente e sostenibilità ecologica, benessere e sviluppo dei dipendenti, condizioni di lavoro e diritti umani, etica, impegno sociale e resilienza economica.
34. In azienda c’è una chiara struttura di governance della sostenibilità e della responsabilità sociale, la quale dispone di risorse adeguate al fine di garantire il raggiungimento degli obiettivi.
35. La strategia di sostenibilità e di responsabilità sociale è nota a ogni collaboratore e rappresenta una linea guida nel suo lavoro di ogni giorno.
36. La direzione ha un ruolo decisivo e si impegna direttamente nello sviluppo e nell’attuazione della strategia di sostenibilità, sostiene le attività che l’azienda intraprende in questo campo e assume lei stessa un ruolo attivo e di esempio per gli altri.
37. Ai clienti e ai partner vengono mostrati i vantaggi dell’impegno per la sostenibilità tramite una comunicazione chiara e trasparente e vengono incoraggiati loro stessi a intraprendere questo percorso.
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